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September 30 Arwen's Song
Arwen's Song
With a sigh, you turn away
With a deepening heart, no more words to say You will find that the world has changed forever (And) the trees are now turning from green to gold And the sun is now fading I wish I could hold you closer Per scaricare la canzone clicca sul link qui sotto:
(Richiede Winamp)
September 16 FRODO BAGGINS FRODO BAGGINS
Biografia
Nell'anno 2980 della Terza Era, Frodo perde entrambi i genitori in un incidente su una barca.
Data la sua giovane età,
Frodo viene preso in custodia dai Brandibuck, la famiglia di sua madre.
Nel 2989 Frodo è adottato da Bilbo Baggins,
suo lontano cugino e zio adottivo.
Frodo all'epoca ha 21 anni e non è ancora maggiorenne (l'età adulta per gli Hobbit comincia a 33 anni).
Bilbo, non avendo figli suoi,
sceglie Frodo come adottivo e legittimo erede
e lo porta a vivere con sé a Casa Baggins.
Ciò infastidisce non poco i Sackville-Baggins, perchè, così facendo,
Bilbo disereda Otto.
Bilbo e Frodo compiono gli anni lo stesso giorno: il 22 settembre, anche se Bilbo è più vecchio di Frodo di ben 78 anni. All'inizio de Il Signore degli Anelli, Frodo e Bilbo festeggiano il loro compleanno, compiendo rispettivamente 33 e 111 anni;
è il 22 settembre 3001 della Terza Era.
Al termine della festa,
Bilbo lascia la Contea per Gran Burrone
e a Frodo
viene affidato il compito di custodire l'Unico Anello.
Gandalf lo mette in guardia,
dicendogli che l'Anello dev'essere tenuto nascosto
e non deve mai essere usato
(lo stregone non è ancora sicuro della vera natura
dell'anello di Bilbo).
Frodo custodisce segretamente l'Anello per 17 anni,
finché nel 3018 Gandalf, di ritorno dai suoi pellegrinaggi,
gli conferma, senza più ombra di dubbio,
che si trattava dell'Unico Anello,
forgiato da Sauron per dominare i Popoli Liberi della
Gandalf sprona allora Frodo a partire
al più presto dalla Contea insieme a Samvise Gamgee,
suo fedele amico e giardiniere.
Insieme a Peregrino Tuc, Meriadoc Brandybuck
e in seguito a Grampasso, i cinque si fanno strada fino a
Gran Burrone (la casa di Elrond Mezzelfo).
Durante il Consiglio di Elrond si decide
che l'Anello dev'essere distrutto,
scagliandolo nel fuoco dal quale è stato forgiato:
la voragine vulcanica di Monte Fato.
Viene così formata La Compagnia dell'Anello,
un gruppo rappresentativo di tutte le razze
della Terra di mezzo con il comune obiettivo
di proteggere Frodo,
il Portatore dell'Anello e di aiutarlo nella sua missione.
Prima della partenza, Bilbo dona a Frodo una piccola lama elfica (in realtà un pugnale) chiamata Pungolo e una cotta di maglia nanica fatta di mithril.
A Lothlórien, Galadriel regala all'hobbit un mantello elfico ed una fiala contenente la luce di Eärendil, la stella più cara agli Elfi.
Giunta alle Cascate di Rauros la Compagnia però si scioglie e Frodo continua la sua missione verso Monte Fato accompagnato solo da Sam. Nel loro duro cammino vengono poi guidati da Gollum, una perfida e corrotta creatura che un tempo aveva custodito l'Anello prima che Bilbo lo trovasse e che brama segretamente di impossessarsene nuovamente.
La missione di Frodo si sviluppa lungo le terre desolate degli Emyn Muil e delle Paludi Morte, fino al nero cancello di Mordor (il Morannon).
Lì, Gollum, terrorizzato dalla possibilità di vedere cadere l'Anello nelle mani di Sauron, indica a Frodo un'altra possibile via per entrare nella terra nera: il passo di Cirith Ungol.
Dopo l'attraversamento della regione di confine tra Gondor e Mordor, l'Ithilien, durante il quale Frodo, Sam e Gollum vengono temporaneamente presi prigionieri da Faramir, capitano di Gondor, il terzetto giunge finalmente alla scala che conduce al valico di Cirith Ungol, sede della tana di un essere mostruoso e antico: il ragno Shelob.
Frodo cade vittima del mostro e, paralizzato dal suo veleno, viene preso prigioniero dagli Orchi. Ma Sam lo libera avventurosamente, e insieme possono riprendere il duro e tormentoso cammino verso il vulcano dell'Orodruin.
Senza più forze e speranza, Frodo giunge così, portato sulle spalle da Sam, sull'orlo dell'abisso da quale potrà finalmente distruggere l'Anello; ma all'ultimo momento, inaspettatamente, egli non riesce a resistere alla tentazione di indossare il monile proclamandosi "Signore dell'Anello".
Tutto sembra precipitare verso la catastrofe, ma improvvisamente ricompare Gollum, che di nascosto ha continuato a seguire il Portatore dell'Anello nella speranza mai venuta meno di rientrare in possesso del suo "tesoro".
Frodo viene assalito da Gollum che, nella lotta, gli stacca il dito con un morso e si impadronisce dell'Anello, ma in preda alla felicità mette un piede in fallo e cade con esso nella lava del vulcano.
L'Anello è distrutto, Frodo è di nuovo libero, e, quando tutto sembra travolgerlo, ricompare Gandalf sul re delle aquile per portarlo in salvo.
Due anni dopo la conclusione della Guerra dell'Anello, quando ormai è chiaro che le ferite ricevute durante il viaggio non potranno mai guarire definitivamente, a Frodo e Bilbo, in qualità di Portatori dell'Anello, è consentito di partire per Valinor assieme a Gandalf, Elrond e Galadriel. Il 29 settembre del 3021 (T. E.) salpano con una nave elfica per l'Ovest in partenza dai Porti Oscuri. Non avendo figli, Frodo, lascia Casa Baggins e il Libro Rosso dei Confini Occidentali a Sam.
September 08 ALAGAESIA...nel cuore
Quando Eragon trova una liscia pietra blu nella foresta,
è convinto che gli sia toccata una grande fortuna:
potrà venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l'inverno.
Ma la pietra in realtà è un uovo.
Quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto,
un cucciolo di drago, Eragon scopre che gli è toccato in sorte un'eredità antica
come l'Impero.
Forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio
cantastorie,
dovrà cavarsela in un universo denso di magia,
mistero e insidie,
imparare a distinguere l'amico dal nemico,
dimostrare di essere il degno erede
dei Cavalieri dei Draghi…
Ú-ethelithon- Breve dialogo in Sindarin
arwen: Nach gwannatha sin?
arwen: Ma nathach hi gwannathach or minuial archened?
aragorn: Ú-ethelithon.
arwen: Estelio guru lîn ne dagor. Ethelithach.
aragorn: Ú-bedin o gurth ne dagor.
arwen: O man pedich?
arwen: 'È così che vorresti prender commiato?'
arwen: 'Pensavi di poter scivolare via alle prime luci - inosservato?'
aragorn: 'Non farò ritorno.'
arwen: 'Tu sottovaluti la tua abilità in battaglia... Tu tornerai.'
aragorn: Non è della morte in battaglia che parlo.
arwen: 'Parli di che cosa?'
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