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    August 27

    Fosso di Helm

     
     
     
     
     
                                       
     
    Al Fosso di Helm
    La battaglia
     
     
     
     
    La battaglia avviene nella notte tra il 3 e il 4 marzo
    dell'anno 3019 della Terza Era,
     quando sono passati circa quattro mesi dalla fondazione
    e una settimana dal suo scioglimento.
     Mancano tre settimane alla fine della Guerra dell'Anello.
     

     
     
     
    La battaglia prende il nome dal luogo in cui è avvenuto,
     
     
    dove i Rohirrim, minacciati dallo strapotere dello stregone,
     
    la cui intenzione è vincere la guerra sbarazzandosi innanzitutto di Rohan,
     
    vi si rifugiano con tutta la popolazione che riescono a salvare.
     
    In loro aiuto accorrono Aragorn, Legolas e Gimli, da poco giunti a Rohan.
     
     
     
    I soldati di Isengard sono circa 10.000 Uruk-hai, un orribile incrocio tra le varie specie creato nelle fucine di Isengard.
    I Rohirrim sono invece drasticamente inferiori; solo  un terzo del popolo di Rohan che si trova nel fosso può impugnare le armi.
     
     
     
     

     
     
    Legolas: Boe a hyn neled herain dan caer menig.

     

    Aragorn: Si, beriathar hyn ammaeg na ned Edoras.

     

    Legolas: Aragorn, nedin dagor hen ú-'erir ortheri. Natha daged dhaer.

     

     

     

     

     

     
     
    A Eruchîn, ú-dano i faelas a hyn
    an uben tanatha le faelas.
     
    Tangado a chadad!
     
     

     
     
     

     
     
     

     
     
     
     
     
     Grazie al loro coraggio e alle resistenti mura della fortezza,
     
    il nemico non riesce a penetrare le difese,
     
    nonostante l'uso di scale d'assedio;
     
    l'assalto sembra in un primo tempo rivelarsi fallimentare.
     
    Nemmeno con l'uso di arieti sembrano sbloccarsi le sorti della battaglia,
     
    nè tantomeno attaccando da diversi lati.
     
    Fallisce il tentativo di un pugno di un
     
    Uruk di sfondare le mura dalla parte del cancello.
     
     

     
     
     
     
     

     
    Quando Saruman si rende conto che l'attacco non porta alcun risultato, utilizza un intruglio esplosivo progettato e preparato da Saruman stesso
    (nella trasposizione cinematografica del romanzo, la "bomba" è posizionata da un Uruk-hai nel canale di scolo della diga della fortezza)
    che fa esplodere una sezione delle mura.
     
     

     
     
     
    I nemici dilagano così nel primo cerchio di mura, dove i Rohirrim fanno un tentativo di resistenza; ma vengono spinti sempre più indietro, fino a rifugiarsi nel Trombatorrione, un luogo in cui tenere l'estrema difesa.
     

     
    Aragorn e Gimli, passando da un piccolo passaggio nascosto che conduceva davanti ai cancelli, si gettano nella mischia, sguainando le spade ed uccidendo decine di Uruk-hai terrorizzati. Tre volte Aragorn e Gimli fanno una sortita, e per tre volte respingono il nemico.
     
     
     
     
    Nel momento in cui gli Uruk-hai riescono a buttare giù il cancello, i soldati suonano il possente corno di Helm, terrorizzando gli orchi. In quel momento, dalla collina nei pressi del fosso una grossa parte dell'esercito di Rohan, data per dispersa, torna guidata da Gandalf, giungendo in aiuto. Con duemila Rohirrim, il nuove fronte costringe gli orchi ad una disperata fuga, ma nessuno sopravvive, inghiottiti da una foresta di ent e di ucorni giunta in aiuto degli assediati.
     
     
     
     
     

     
     

     
     
     
    The battle for Helm's Deep is over.
    The battle for Middle-Earth is about to begin...
     
     
    dedicated to roby & gimli
     

    August 26

    SAURON GORTHAUR

                       S A U R O N
                            Il Grande 
     
                             
                             la storia
     
     
     
     
     
     

     
     
     
     
    Sauron fu un Maia,
    uno spirito "angelico".
     
    Fu in origine un potente servo
    di Aulë il Fabbro.
     
     
     
     
     
     
    «  \mathfrak{F}ra i servi del Nemico che hanno nomi,
    il massimo era lo spirito che gli Eldar chiamavano Sauron,
     ovvero Gorthaur il Crudele,
     che in origine era dei Maiar di Aulë
    e che continuò ad avere grande parte nella tradizione di quel popolo.

    In tutte le trame di Melkor,
    il Morgoth in Arda, in tutte le sue diramate opere
    e negli intrighi della sua malizia,
    Sauron aveva parte,
    ed era meno perfido del suo padrone
    solo in quanto a lungo aveva servito un altro anziché sé stesso.
    Ma in tardi anni si levò,
    simile ad ombra di Morgoth,
     e lo seguì passo passo,
    lungo il rovinoso sentiero che lo trasse giù nel vuoto. »
     
                                            da "Il Silmarillion"
     
     
     
    Prima Era
     
     
    Durante la Prima Era,
     
    Sauron era un maestro di illusioni e cambiamenti di forma,
     
    e i suoi servi erano Draugluin, Signore dei Lupi Mannari,
     
    e Thuringwethil, il suo Araldo vampiro.
     
    Quando Morgoth lasciò Angband per corrompere gli Uomini appena svegliati,
     
     Sauron diresse una guerra contro gli Elfi durante la quale conquistò
     
    l'isola di Tol Sirion,
     
    che divenne poi famosa come Tol-in-Gauroth,
     
    l'Isola dei Lupi Mannari.
     
     
    Dieci anni più tardi, Finrod Felagund, il Re di Nargothrond
     
    e formalmente signore di Tol Sirion,
     
    morì per proteggere Beren durante la prigionia;
     
    dopodiché Lúthien e Huan sconfissero Sauron
     
    e salvarono Beren dai sotterranei dove fu gettato.
     
     Dopo che il suo Signore fu sconfitto ed allontanato dai Valar,
     
    Sauron si pentì (apparentemente) e pregò per la misericordia.
     
    Ma non era disposto a ritornare all'Ovest per essere giudicato,
     
    quindi scappò e si nascose.
     
     
     
    Seconda Era
     
     
     

     
     
    Dopo essere rimasto nascosto
    e inattivo per circa 1000 anni,
    durante la Seconda Era Sauron assunse le fattezze di un elfo di bell'aspetto,
    e si fece chiamare
     
     
    "Annatar",
     
     
    Con il suo aiuto gli Elfi forgiarono gli Anelli del Potere,
     
    o Anelli di Potere,
     
    e Sauron in segreto forgiò l'Unico Anello per dominarli tutti,
     
    fondendo in esso la maggior parte del suo potere
     
    e della sua stessa essenza vitale.
     
    Così facendo, divenne quasi più potente di Morgoth stesso
     
    alla fine della Prima Era, i cui poteri,
     
    sebbene molto maggiori, si dispersero in Arda.
     
    Quando Sauron infilò al dito l'Unico Anello
     
     e provò a comandare gli anelli magici degli Elfi,
     
     essi capirono subito di essere stati ingannati,
     
    e nascosero gli Anelli che Sauron non ancora conosceva.
     
    Sauron, capendo di aver fallito nel suo intento,
     
    fu colto da grande ira e mosse guerra agli Elfi di Eregion e,
     
    se non fosse stato per l'intervento di Númenor, forse li avrebbe sconfitti.
     
     
     
     
     

     
     
     
    In questo periodo Sauron divenne l'Oscuro Signore di Mordor, ereggendo la Torre Oscura di Barad-dûr,
    vicino al Monte Fato, dove forgiò l'Unico Anello; costruendo il Cancello Nero di Mordor per prevenire invasioni; e formando massiccie armate di Orchi, Númenoreani Neri,
    e Uomini (principalmente Esterling e Sudroni).
    A causa di questo, verso la fine della Seconda Era, Sauron assunse nelle regioni più orientali della Terra di Mezzo (che erano state da lui sottomesse) il titolo di Signore della Terra e Signore degli Uomini.
     
     
     
     
     
     
    Terza Era
     
     
     

     
     
    Sauron costruì enormi armate di Orchi.
     
    Si alleò con gli Uomini mercenari dell'Est (Rhûn) e del Sud (Harad).
     
    Chiamò a sé i suoi più temibili servitori,
     
    i Nazgûl, o Schiavi dell'Anello,
     
    ognuno soggiogato da uno dei Nove Anelli che Sauron forgiò per gli Uomini.
     
    Sauron adottò il simbolo dell'Occhio senza palpebre,
     
     e poteva sovrastare col suo tutta la Terra di Mezzo,
     
    così che l'Occhio di Sauron divenne simbolo di potenza e paura.
     
     
     

     
     
     Ma fu sconfitto quando l'Unico Anello,
     
    trovato da Bilbo Baggins l'Hobbit,
     
     fu gettato nella Voragine del Fato a Mordor,
     
    nelle stesse fiamme dalle quali fu forgiato.
     
    Il Portatore dell'Anello, Frodo Baggins,
     
    fallì all'ultimo momento,
     
    non riuscendo a resistere al potere dell'Anello nel luogo
     
    stesso della sua creazione;
     
     ma un precedente possessore dell'Anello,
     
     Gollum,
     
    lo salvò recuperando l'Anello
     
    in un disperato tentativo di riprenderselo,
     
     
    e cadendo nella Voragine insieme ad esso.
     
     
    Fu l'ultimo atto di Gollum contro Frodo
     
    che portò alla sicura sconfitta di Sauron,
     
    per sempre.
      
     
     
     
     

     
     
     
    Il potere di Sauron venne meno
     
    e la sua potenza nella Terra di Mezzo cessò,
     
    e le creature animate dal suo spirito furono come private
     
     della forza interiore che le guidava.
     
     
    Il suo spirito divampò sopra Mordor
     
    come una malefica nuvola nera,
     
     
    ma fu spazzato via da un potente vento dall'Ovest,
     
     
    e Sauron perse completamente i suoi poteri,
     
     
    non potendoli mai più riacquistare.
     
     
     
     

     
     
     
     
     
                                                                                                       by Lady Arwen
    August 25

    SAURON....E' ANCORA VIVO???NO...E' SOLO SCIENZA!!!

     

     

     

                              

                                                    Non è...

                    Sauron....!

     

     E' un'immagine della NASA,

    modificata contrastando i raggi infrarossi... 

    uno stranissimo oggetto stellare che

    si trova nella Galassia di Andromeda...

     

    è stato chiamato:

    "The Eye of Sauron with the Hubble"

    (Hubble è un telescopio spaziale di Edwin Hubble)

     

    Non è stupendo?!!!!

     

     

     

    Questo,invece è quello vero...

     

     

    August 24

    LA MUSICA DEGLI AINUR

     
     
     
    Prima della creazione di (l'universo) Eru creò gli Ainur, chiamandoli a sé affinché lo aiutassero nella sua prossima volontà.
     
    Costoro, assieme a lui, intonarono una Grande Musica, la Musica degli Ainur o Ainulindalë, di cui Ilúvatar ispirò il tema, e attraverso questa formarono l'universo, con Arda (il mondo) al suo centro.
     
    Una volta terminata la musica, alcuni degli Ainur rimasero con Ilúvatar, nel Vuoto fuori dal tempo, mentre la maggior parte vollero entrare nel creato, e lavorarlo per guidarne e controllarne lo sviluppo
     (cosa già preannunciata dalla stessa Musica).

    QUESTO NON E' IL CLIMA DEL MONDO...

     
     
     
    Questo non è il clima del Mondo....è un artifizio creato da Sauron...
    nuvole di polvere inviate davanti al suo ospite...
    quando il cielo sarà coperto...
    la guerra incomincerà...
     
     
     
     

     
     
     
     

     
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
    Per quale motivo siamo così
     

     
     
    INDIFFERENTI?
    August 06

    I Valar - I Santi - "Silmarillion"

     
    I VALAR

                                                 

     

               sono le Potenze del Mondo che vivono in Aman, la più occidentale tra le terre di Arda, e possono essere equiparati agli "dei", ciascuno abbinato ad un diverso elemento.

     

    I Valar furono i principali quattordici potenti spiriti della razza degli Ainur che entrarono in dopo la sua creazione per mettervi ordine in quanto mondo ancora caotico e disordinato.

     

    La loro prima abitazione nel "Piccolo Regno fra le innumerevoli stelle" (Arda) fu in Almaren, un'isola in un grande lago della Terra di Mezzo, ma dopo la sua distruzione, molto prima del Risveglio degli Elfi, si spostarono nel continente di Aman e lì fondarono il regno beato di Valinor. Questi sono i loro nomi:

     

     

    Valar

    • Manwë Súlimo, Re dei Valar, Supremo Sovrano di Arda, Signore dei Venti;
    • Ulmo, Re del Mare, Signore delle Acque;
    • Aulë Mahal, il Fabbro;
    • Oromë Aldaron, il Grande Cavaliere, Signore delle Foreste;
    • Námo Mandos, il Giudice;
    • Irmo Lórien, il Signore del Desiderio;
    • Tulkas Astaldo, il Valoroso, il Campione di Valinor;

    Regine dei Valar (Valier)

    • Varda Elentári, la Signora delle Stelle;
    • Yavanna Kementári, Palúrien, Dispensatrice di Frutti, Regina della Terra;
    • Nienna, Signora della pietà e del cordoglio;
    • Estë, il suo nome significa "riposo";
    • Vairë la Tessitrice;
    • Vána la Sempregiovane;
    • Nessa, la Danzatrice.

     

     

    Questi sono i nomi dei Valar come sono conosciuti dagli Eldar.

    L'unico assente è Melkor, che non avendo partecipato con la sua opera alla creazione di Eä e non essendo un sovrano di Arda non viene chiamato Vala;

    Egli viene generalmente conosciuto col nome di Avversario (Morgoth).

    Nella Terra di Mezzo essi (i Valar) vennero conosciuti con altri nomi in particolare di origine Sindarin;

    per esempio Varda veniva chiamata Elbereth.

    Gli Uomini li chiamavano in altri modi ancora e davano loro il titolo di Dei.

    Bisogna notare che questi, ad eccezione di Oromë, non sono i loro veri nomi ma piuttosto dei titoli: i loro veri nomi non vengono ricordati in nessun luogo.

    I Valar furono coloro tra i più grandi degli Ainur che testimoniarono la Visione di Ilúvatar e che la amarono di più.

    Essi scelsero quindi di scendere in Eä per poterne divenire parte integrante. Melkor, che fu il più indifferente alla Visione, fu, al contrario, l'unico Vala che scese in Eä per cercare di sottometterla al proprio potere.

    Il potere di ognuno di loro su un particolare elemento dell'universo, diverso da Vala a Vala, è dovuto al fatto che ciascuno di esso fu il primo o comunque il principale Ainu che immaginò e cantò di quel particolare elemento nell'Ainulindalë.

    Ogni Vala scelse liberamente di divenire il Signore dell'elemento da lui immaginato, in virtù dell'amore per la parte a lui assegnatagli da Ilúvatar nella Musica.

    I Valar non hanno una forma visibile fissa, ma spesso assumono le sembianze di Uomini ed Elfi, o rimangono invisibili, in quanto esseri di puro spirito.

     

    Melkor (che rimane sempre un Ainu) perse l'abilità di cambiare aspetto prima della sua caduta, come in seguito il suo luogotenente Sauron (un Ainu anche lui, sebbene solo un Maia).

     

    *Manwe Sulimo*

     

     

     

     
     
     
     
    *Varda Eléntari*
     
     
     
      
     
     
     

     
    Picture by Natalia Nikitin
     
     
     
    *ULMO*
     
     
     
     
     

     
     
    *YAVANNA KEMENTARI*
     
     
     

     
     
     
    AULE MAHAL
    Mahal=il Grande 
    Il Fabbro
     
     by Ted Nasmith www.tednasmith.com 
     

     
     
     
    Nienna
    Signora della Pietà e del Cordoglio
     
     
     
     
     
     

     
     
     
     
    Oromë Aldaron
     
    il Grande Cavaliere, Signore delle Foreste
     
     
     

     
     
     
    ESTE
    (Riposo)
     
     
     

     
     
      
     
     MANDOS
    Il giudice
     
     
     
     

     
     
     
    VAIRE
    La Tessitrice
     
     
     

     
     
    LORIEN,Irmo
    Signore del Desiderio
     
     

     
     
    VANA
    La Sempre Giovane
     
     
     

     
     
     
    TULKAS ASTALDO
    Il valoroso
     
     

     
     
    NESSA
    La danzatrice
     
     

     

     

     

    Città degli Elfi

     
    GONDOLIN

     
     
    Gondolin era la città segreta degli Elfi, fondata da Turgon, nella Prima Era.
    Il suo nome in Sindarin significa "Rocca nascosta", e in Quenya è Ondolindë, cioè "Canto di Pietra".
    Gondolin deve dunque il suo nome al fatto di essere stata fondata nel cuore dei Monti Cerchianti,
    sulla piana di Tumladen.
     
    Il Vala Ulmo, Signore delle Acque, rivelò la posizione della Piana di Tumladen al re Turgon dei Noldor in un sogno.
    Sotto questo consiglio divino, Turgon partì dal suo regno di Vinyamar (città sulle coste del Nevrast) per viaggiare lungo il corso del Sirion, sino alla valle segreta di Tumladen.
     
    Una grande vallata circondata da montagne altissime (gli Echoriath) alla quale si poteva accedere solo attraverso una lunga galleria scavata dalle acque del fiume, conosciuta con il nome di "Via nascosta".
     
    In mezzo a questa grande piana verdeggiante vi era poi una collina ripida denominata Amon Gwareth, cioè "Colle di Guardia".
     
    Qui Turgon decise di fondare una città che gli ricordasse la grande Tirion in Valinor ma che sarebbe stata protetta dalle montagne e nascosta alla vista dei servi dell'Oscuro Signore Morgoth.
     
    Turgon portò dunque i suoi uomini più fidati alla piana di Tumladen e diede inizio, in segreto, alla costruzione di Gondolin.
     
    Nel frattempo dimorò nel Nevrast per non destare sospetti, e quando, dopo cinquantadue anni di lavoro, la città fu finalmente ultimata, vi condusse tutta la sua gente, pari a un terzo dei Noldor del Beleriand e tre quarti dei Sindar del nord. I
     
    n questo periodo il nome originale della città era ancora Ondolindë, ma in seguito fu cambiato nella sua definitiva forma Sindarin.
     
    La città era protetta da bianche mura, dominate dalla alta e candida torre del Re.
     
    Sgorgavano numerose fontane e Turgon stesso vi aveva forgiato di sua mano delle immagini dei Due Alberi di Valinor, Glingal, dai fiori d'oro, e Belthil, dai fiori d'argento.
     
    La via nascosta era inoltre protetta da sette cancelli, tutti sorvegliati costantemente; il primo di legno e gli altri di pietra, bronzo, ferro, argento, oro, e acciaio.

    Nonostante la rovina degli altri grandi regni del Beleriand, Gondolin continuava a rimanere celata e sicura.

    Ma Ulmo avvisò il Re riguardo la sorte della gente di Gondolin: infatti aveva comandato a Turgon, prima che lasciasse Vinyamar, di lasciare là un armatura elfica completa.

    Quando sarebbe stato il momento, infatti, un messaggero sarebbe giunto a Gondolin così vestito, e Turgon lo avrebbe riconosciuto.

     Fu Tuor, figlio di Huor che ebbe questo incarico dal potente Vala e, guidato da Voronwë, giunse fino alla Città Celata, dove incontrò Turgon.

    Ma il Re Supremo dei Noldor nel frattempo si era fatto presuntuoso, e non accettò il consiglio di Ulmo di tornare all'Ovest, perché riteneva inviolabile la Rocca. Nel frattempo Tuor sposò anche Idril Celebrindal e nacque suo figlio Eärendil.

    La città rimase in piedi sino a circa 350 anni dal giorno in cui la gente di Turgon andò a dimorarvi. Morgoth era venuto a conoscenza dell'esistenza della città e, pur non essendo ancora in grado di attaccarla direttamente, catturò Maeglin, nipote di Turgon, per costringerlo con la tortura a farlo entrare in Gondolin.

    Il giorno del settimo compleanno di Eärendil, Morgoth scatenò un esercito di Orchi, Balrog e Draghi che passarono dalle alture settentrionali, quelle più alte e meno sorvegliate.

     

     Furono i giorni dell'Assedio di Gondolin, preludio alla fine della Prima Era e ai grandi sconvolgimenti successivi.

    Gondolin era divisa in dodici Casati. Al tempo della Caduta di Gondolin, erano:

    • The Folk of The White Wing, sotto Tuor
    • The Folk of the Mole, sotto Maeglin
    • The Folk of the Swallow, sotto Duilin
    • The Folk of the Heavenly Arch, sotto Egalmoth
    • The Twin Folk of the Pillar and the Tower of Snow, sotto Pengolodh
    • The Folk of the Tree, sotto Galdor
    • The House of the Golden Flower, sotto Glorfindel
    • The People of the Fountain, sotto Ecthelion
    • The Folk of the Harp, sotto Salgant
    • The Hammer of Wrath, sotto Rôg
    • The House of the King, sotto Re Turgon

     
    La Caduta di Gondolin (John Howe)